Una passione per l’eccellenza e l’intera vita spesa per ottenerla.
Questo è il risultato di decine di anni di lavoro di Giuseppe Cannito
(Peppino per gli amici - tanti, tantissimi).
Questo risultato ha un nome: tarallo nostrano fatto a mano.
E’ fatto con le migliori e più selezionate materie prime, che poi non
sono tante: per fare i taralli ne bastano poche ma devono essere quelle
giuste.
Ed allora, nell`azienda il cui nome rappresenta una filosofia, tutti
sono sempre impegnati a ricercare quanto di meglio il mercato della
tradizione pugliese possa offrire: il grano e la farina migliori, l’olio
extravergine come solo in Puglia sappiamo fare, il vino (niente acqua)
profumato da quel sole che splende da queste parti quasi tutto l`anno.
I taralli di Peppino Cannito sono quanto di meglio l’industria alimentare
pugliese possa offrire, perché qui da noi non si lascia niente al caso:
risorse umane ultra specializzate, la migliore tecnologia
disponibile (spesso personalizzata apposta per Peppino da fornitori pazienti
ed attenti alla qualità); un piano di controllo alimentare che si può definire
"maniacale" e - infine - una passione che alimenta continuamente il
lavoro quotidiano.
E se i taralli sono buoni ma traditori (perché quando hai cominciato a
mangiarne non puoi più farne a meno) è perché rappresentano il risultato
di un continuo affinamento, di un`incessante opera di miglioramento
sperimentale (manie giapponesi radicate alla perfezione qui, a Rutigliano).
Restate sintonizzati, perché noi ogni giorno sforniamo novità.
Qui, in terra di Puglia ogni giorno sforniamo QUALITA`.